La Rinascente: Videoproiezione in Edge Blending con Mapping su Reperto Archeologico

Realizzazione possibile grazie all’impiego di 13 videoproiettori Barco G62-W11 montati in stacking e programmati in modalità edge blending che hanno reso possibile un videomapping realizzato su uno straordinario reperto archeologico: l’Acquedotto Vergine dell’antica Roma.

Nel cuore di Roma, La Rinascente Tritone unisce innovazione e tradizione. Durante i lavori di ristrutturazione, i restauratori hanno scoperto un incredibile reperto archeologico: l’Acquedotto Vergine, risalente al 19 a.C., emerso nel piano interrato del palazzo. Questo ritrovamento ha dato vita a un’installazione visiva unica. L’utilizzo di 13 proiettori Barco G62-W11, disposti in stacking, ha creato un videomapping straordinario che ha trasformato il reperto in un’esperienza visiva affascinante. Pertanto, il progetto ha fuso perfettamente tecnologia e cultura, offrendo ai visitatori una visione coinvolgente della storia.

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VIDEOPROIEZIONE IN EDGE BLENDING CON 13 PROIETTORI BARCO G62-W11

l progetto ha visto l’impiego di 13 videoproiettori Barco G62-W11: sei montati in stacking per garantire una luminosità ottimale nelle aree più illuminate del negozio; sette posizionati singolarmente nelle zone più buie. Grazie alla tecnica di edge blending, le immagini proiettate si sovrappongono in modo fluido, creando una visualizzazione continua. Inoltre, la combinazione di proiettori singoli e in stacking ha garantito una distribuzione equilibrata della luce, adattandosi perfettamente alle diverse condizioni di luminosità del negozio.

Questo approccio ha assicurato una visibilità ottimale in ogni angolo del reperto, permettendo di apprezzare ogni dettaglio della proiezione.

SINCRONIZZAZIONE PERFETTA CON WATCHOUT PER UN’ESPERIENZA VISIVA STRAORDINARIA

Il software Watchout permette di sincronizzare i proiettori con precisione, creando un’esperienza visiva straordinaria. Il team A&ITS ha applicato tecniche avanzate come il blending orizzontale, la deformazione geometrica e una gestione ottimale dei contenuti.

Grazie a queste funzionalità, le immagini si adattano perfettamente alla superficie irregolare del reperto, offrendo una proiezione immersiva e realistica. Inoltre, la tecnologia DLP laser al fosforo dei proiettori migliora ulteriormente la chiarezza e la durata delle immagini, riducendo al minimo la necessità di manutenzione.